Vigilio vescovo - Immaginette Sacre

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Vigilio vescovo

Immagini di Santi
LocalitàProvinciaFesta


26 Giugno
Α

Ω
Roma 355B A C K Val Rendena 405



Martirologio Romano
A Trento, san Vigilio, vescovo, che, ricevute da sant'Ambrogio di Milano le insegne del suo mandato e una istruzione pastorale, si adoperò per consolidare nel suo territorio l’opera di evangelizzazione ed estirpare a fondo i residui di idolatria; si tramanda poi che abbia subito il martirio per la fede in Cristo, colpito a morte da rozzi pagani.
Distinto, nell'origine e nel nome, da quello di Virgilio, il nome di Vigilio è diffuso   dicono i linguisti   soprattutto nel Trentino, proprio perché in questa regione è vivo il culto del San Vigilio oggi festeggiato.
Vigilio è nome di origine latina, che deriva dall'aggettivo « vigile », cioè « sveglio », e dal verbo vigilare, cioè stare attento, e quindi osservare, custodire e proteggere.
E, nome tipicamente pastorale, che ricorda i pastori vigilanti il proprio gregge; ed è quindi nome quanto mai appropriato a un pastore di anime, cioè a un Vescovo, quale fu San Vigilio.
Egli fu Vescovo di Trento tra il IV e il V secolo, e la sua diocesi comprendeva la zona dei lago di Garda e la circostante regione montana.
Tra le pieghe di quei monti si annidava ancora un Paganesimo rustico e feroce, come zone d'ombra in una chiara mattina. Fu compito e merito di San Vigilio portare lentamente e faticosamente la luce della fede nelle valli del Trentino, in una delle più belle cornici del mondo.
Vigile e modesto, appena eletto a capo della diocesi, San Vigilio aveva scritto al grande Vescovo di Milano, Sant'Ambrogio, chiedendo consigli e ammaestramenti. Ambrogio gli scrisse a lungo sui metodi dell'apostolato e della cura d'anime. Ma conoscendo la santità di Vigilio si guardò dal suggerirgli consigli per la sua vita spirituale, che sapeva esemplare.
Nella sua difficile opera missionaria, il Vescovo Vigilio si scelse quali collaboratori alcuni sacerdoti forestieri. Vennero martirizzati poco dopo dalle popolazioni pagane della valle Anaunia.
Allora si recò egli stesso a predicare al gregge ribelle della valle. Invocando l'intercessione dei tre Martiri, riuscì a convertirne gli abitanti. Il luogo, da allora, prese il nome di « Valle del Sole ».
Ma i pagani, adoratori del feroce Saturno, non erano ancora vinti e convinti più a nord, nella valle del Sarca. San Vigilio si spinse in quella plaga montana per mettere fine ai riti superstiziosi che vi si praticavano. Fu ucciso dai pagani a colpi di pietre, nel 405.
Le sue reliquie furono riportate con commossa processione a Trento, e su quelle venne costruita la bellissima cattedrale della città.
Ma il ricordo del Vescovo illuminatore sopravvive anche sulle rive del Garda, dove una celebre bellissima penisola s'intitola a San Vigilio. E sull'architrave della chiesa a lui dedicata in quel luogo, un'iscrizione latina dice: « 0 cristiano, fermati qui: chi primo rischiarò di luce queste rive, si venera sotto il nome di Vigilio ».


 
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